
Il decreto ministeriale del 2 marzo 2018, ha fatto chiarezza su tutte le opere che rientrano nell’edilizia libera e che quindi non richiedono l’avvio di pratiche in Comune: in esso è contenuta la struttura definita pergotenda senza specificare però le dimensioni e le finalità. Il glossario cita, tra le opere “libere”, anche l’installazione, riparazione, sostituzione,.



