aprile 2

Il tempo speso su Facebook, Whatsapp, Youtube o le offese all’azienda o al datore di lavoro, possono costare il licenziamento

Il tempo speso su Facebook, Whatsapp, Youtube o le offese all’azienda o al datore di lavoro, possono costare il licenziamento

Sono diventate numerose le sentenze che affrontano il rapporto tra ambiente lavorativo e uso dei cellulari per la navigazione in internet per fini personali e per divertimento: in caso di uso dei social durante il lavoro, si rischia il posto. Sicuramente la navigazione su internet per fini privati è vietata sia quando avviene tramite il.

gennaio 29

La prescrizione per le fatture si riduce da cinque a tre anni. Un vantaggio per i consumatori

La prescrizione per le fatture si riduce da cinque a tre anni. Un vantaggio per i consumatori

Sul sito dell’Arera, l’Autorità garante per la luce, l’acqua e il gas, è stato pubblicato un importante comunicato: dal 1° gennaio 2019 cambia la prescrizione per le bollette. Le società che forniscono l’energia elettrica, il servizio idrico e il gas non potranno più richiedere pagamenti per debiti pregressi se sono trascorsi più di due anni:.

gennaio 2

Dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale la norma del Jobs Acts che prevede il calcolo degli indennizi previsti in caso di licenziamento illegittimo per i lavoratori assunti con contratto a tutele crescenti

Dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale la norma del Jobs Acts che prevede il calcolo degli indennizi previsti in caso di licenziamento illegittimo per i lavoratori assunti con contratto a tutele crescenti

Il tribunale di Roma, nel 2017, ha rimesso  alla Corte Costituzionale la disciplina del contratto a tutele crescenti, per contrasto con gli articoli 3, 4, 76 e 117 della Costituzione. In particolare, secondo il tribunale sarebbe del tutto contrario al principio di ragionevolezza e di uguaglianza prevedere che l’unico criterio in base al quale determinare.

novembre 20

I controlli incrociati sono eseguiti tramite la verifica della posizione di un contribuente con quella di un soggetto diverso

I controlli incrociati sono eseguiti tramite la verifica della posizione di un contribuente con quella di un soggetto diverso

Per comprendere come funzionano i controlli incrociati del fisco bisogna considerare che  ogni operazione imponibile  determina uno spostamento di denaro da una persona a un’altra:  si tratta di due soggetti diversi che, spesso, sono entrambi tenuti a comunicare detta operazione all’Agenzia delle Entrate. Oggi a svolgere il lavoro di  controllo è  un software dell’Agenzia delle Entrate in.

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