settembre 12

Anche la banca esercita un potere di controllo sul conto corrente

Anche la banca esercita un potere di controllo sul conto corrente

La Cassazione con una recente sentenza chiarisce  che i prelievi ed  i  versamenti sul conto corrente non sono sottoposti solo al controllo dell’Agenzia delle Entrate in quanto  anche le banche hanno doveri e poteri di controllo e di segnalazione in caso di operazioni sospette e sproporzionate rispetto al reddito del correntista. In sostanza  la banca può.

luglio 19

È vietato prelevare dal conto corrente del defunto anche se l’erede ha il potere di firma sul conto corrente del familiare deceduto

È vietato prelevare dal conto corrente del defunto anche se l’erede ha il potere di firma sul conto corrente del familiare deceduto

Alla morte di un parente, sono numerosi gli adempimenti che gli eredi devono compiere. Ci sono, viceversa, altre operazioni che non si possono effettuare:  l’erede con delega a operare sul conto corrente del genitore defunto non può  prelevare soldi dal conto  bancario, non  prima che sia stata effettuata la dichiarazione di successione e si sia provveduto a dividere.

giugno 13

Usura bancaria

Usura bancaria

Negli ultimi anni il fenomeno della usura bancaria sta assumendo notevole rilevanza . Con questo termine si indicano i prestiti ovvero i mutui che banche e le altre società di intermediazione finanziaria, effettuano nei confronti dei propri clienti applicando dei tassi di interesse superiori a quelli che abbiamo definito tassi soglia. Un mutuo si può considerare concesso a tassi usurari  quando  i  tassi di.

maggio 17

La Cassazione ritiene contrario a correttezza e buona fede promuovere un pignoramento per un credito residuo di infimo valore

La Cassazione ritiene contrario a correttezza e buona fede promuovere un pignoramento per un credito residuo di infimo valore

Secondo una recente sentenza della Corte è illegittimo il pignoramento per crediti monetari di infimo valore. In sostanza il creditore  deve rinunciare al recupero delle somme che gli spettano e auspicare solo  che il debitore paghi spontaneamente: in caso contrario  sarà lo stesso giudice a rigettare la richiesta di pignoramento per importi così modesti come quelli.