
La Corte di Cassazione, quinta sezione penale,con una recente sentenza, statuisce che sottoporre a una perquisizione arbitraria e ingiustificata, una persona, da parte di un soggetto privo di qualsiasi legittimazione, costituisce un fatto di violenza fisica che si esplica direttamente sulla vittima. Si tratta dunque di violenza privata quella commessa dal vigilantes del centro commerciale che ha disposto la perquisizione personale di una donna all’interno.


