nov 8

Gli sms intercettati sul cellulare del coniuge valgono come prova del tradimento per richiedere l’addebito

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Gli sms intercettati sul cellulare del coniuge valgono come prova del tradimento per richiedere l’addebito

Il codice civile stabilisce che le  prove per l’infedeltà del coniuge non possono essere  acquisite in  violazione della legge, ma questo principio, secondo alcuni giudici, non vale per quanto riguarda la violazione della privacy.

Quindi un coniuge può vedersi accollare la responsabilità della separazione se l’altro produce in giudizio i messaggi inviati  all’amante che dimostrano in modo inequivocabile l’infedeltà.

I testi degli sms presi  dal telefonino lasciato incustodito in casa risultano utilizzabili come prova: il vincolo matrimoniale, infatti, implica un affievolimento della sfera di riservatezza dei coniugi.

Secondo questo orientamento  non può ritenersi illecita la scoperta  della relazione extraconiugale tramite gli sms del telefonino lasciato per casa che dunque  possono essere utilizzati nella causa di separazione al fine di dimostrare l’infedeltà del coniuge e  per richiedere laddebito.