dicembre 28

Bolletta della luce con un conguaglio molto elevato: possibili tutele

Bolletta della luce con un conguaglio molto elevato: possibili tutele

Nel caso arrivi  una bolletta  con un conguaglio della luce molto elevato  e la si voglia  contestare, la prima cosa da fare è inviare una diffida scritta con raccomandata a/r:  meglio scrivere che telefonare ad un call center. Nella raccomandata bisogna indicare i dati dell’utenza, le ragioni del reclamo e l’importo che si intende contestare: .

novembre 30

L’obbligo per le compagnie telefoniche di emettere la bolletta ogni mese è presente nella legge di bilancio 2018

L’obbligo per le compagnie telefoniche di emettere la bolletta ogni mese è presente nella legge di bilancio 2018

La pratica delle compagnie telefoniche di emettere le bollette ogni 28 giorni anziché ogni mese, potrebbe avere le ore contate: entrerà probabilmente nella Legge di Bilancio una proposta di legge tendente a rendere illegittima la fatturazione ogni 4 settimane. Le sanzioni emesse sino ad oggi dall’Autorità Garante delle Comunicazioni nei confronti di Tim, Wind, Tre,.

novembre 21

La tutela dell’acquirente da parte del codice del consumo: il venditore deve riparare o sostituire il prodotto difettoso a sue spese oppure restituire quanto ricevuto

La tutela dell’acquirente da parte del codice del consumo: il venditore deve riparare o sostituire il prodotto difettoso a sue spese oppure restituire quanto ricevuto

Ogni acquirente ha diritto che la cosa comprata sia esente da vizi che la rendano inutile o che comunque ne diminuiscano il valore. La tutela fornita dal codice civile italiano attraverso la garanzia per i vizi della cosa venduta con la denunzia dei vizi da parte del cliente  al venditore entro otto giorni dalla loro scoperta,,  tuttora vigente, è stata parzialmente.

novembre 14

Telefonate-trappola che registrano la voce: possono simulare il consenso all’attivazione di un servizio non richiesto. I possibili rimedi

Telefonate-trappola che registrano la voce: possono simulare il consenso all’attivazione di un servizio non richiesto. I possibili rimedi

La truffa telefonica del SI  può avere tante varianti ma   lo stesso  scopo:   registrare la  voce e inserire le  risposte in un contratto vocale: rispondendo a queste chiamate, senza saperlo, la vittima darebbe il consenso all’attivazione di chissà quale servizio, naturalmente a pagamento. La registrazione vocale del contratto,  infatti, è valida  ma deve essere confermata.