maggio 22

È possibile contestare il verbale dell’INPS per ottenere gli assegni di invalidità civile e accompagnamento

È possibile contestare il verbale dell’INPS per ottenere gli assegni di invalidità civile e accompagnamento

Contro i provvedimenti dell’Inps che neghino il riconoscimento dell’invalidità civile, della cecità, della sordità e, in generale, degli handicap e disabilità, oppure contro i verbali della commissione medica che, pur accertando l’invalidità, non riconoscano l’indennità di accompagnamento, è possibile presentare ricorso al giudice: è il ricorso contro il diniego invalidità civile e accompagnamento Prima di.

maggio 15

Perde il diritto al mantenimento il figlio che supera l’esame da avvocato, si iscrive all’albo e frequenta lo studio legale del fratello

Perde il diritto al mantenimento il figlio che supera l’esame da avvocato, si iscrive all’albo e frequenta lo studio legale del fratello

Un padre ha visto rigettare, in primo e secondo grado di giudizio, la sua richiesta di ottenere la revoca, o in subordine, la riduzione dell’assegno di mantenimento versato al figlio maggiorenne che aveva ottenuto l’iscrizione all’albo degli avvocati. Contro la decisione l’uomo adiva la Cassazione lamentando che i giudici non avevano considerato il fatto nuovo.

gennaio 18

Anche durante la fase della separazione viene abbandonato il criterio del tenore di vita

Anche durante la fase della separazione viene abbandonato il criterio del tenore di vita

Una recente e interessante pronuncia della Corte di Appello di Roma recepisce l’orientamento  della Cassazione in materia di assegno di divorzio  e lo estende anche alla precedente fase della separazione. In pratica il nuovo principio in materia di “alimenti”,  ritenuto  valido  dal momento del divorzio, stando ai giudici della capitale va applicato già a partire .

gennaio 3

La moglie che ha una busta paga anche se molto più bassa del marito non ha sempre diritto al mantenimento

La moglie che ha una busta paga anche se molto più bassa del marito non ha sempre diritto al mantenimento

Non è più il divario tra i redditi dei coniugi al momento del divorzio che può giustificare il mantenimento, ma la mancanza dell’indipendenza o autosufficienza economica del coniuge che richiede il contributi mensile. Dunque solo il coniuge non autosufficiente dal punto di vista economico ha diritto agli alimenti dall’ex, sempre che la sua incapacità non.