giugno 19

Coprire o mascherare la targa dell’auto comporta rischi e sanzioni

Coprire o mascherare la targa dell’auto comporta rischi e sanzioni

È abbastanza  frequente  per alcuni automobilisti la pratica di coprire parzialmente la targa con del nastro adesivo in modo da modificare lettere o numeri:  serve per sfuggire alle fotografie degli autovelox, dei tutor e delle telecamere sopra i semafori e quindi  per non pagare le multe. Ma tale comportamento comporta delle conseguenze: secondo la Corte.

aprile 17

Se il pedone attraversa la strada in assenza delle strisce, bisogna dare la precedenza ai veicoli: in mancanza, in caso di incidente, il risarcimento potrebbe essere ridotto

Se il pedone attraversa la strada in assenza delle strisce, bisogna dare la precedenza ai veicoli: in mancanza, in caso di incidente, il risarcimento potrebbe essere ridotto

L’investimento di un pedone è un incidente molto grave, ma non sempre il cammino che conduce all’indennizzo è privo di ostacoli: occorre verificare che il pedone abbia avuto un comportamento prudente ed impeccabile altrimenti scatta il concorso di colpa. Nella quantificazione del risarcimento, occorre valutare il grado di responsabilità anche dello stesso danneggiato : se.

marzo 13

Impedire l’accesso o l’uscita dal posto auto o dal garage è violenza privata

Impedire l’accesso o l’uscita dal posto auto o dal garage è violenza privata

Una sentenza della Cassazione conferma il principio secondo cui  parcheggiare male è reato. In generale, secondo la giurisprudenza  chi parcheggia in modo tale da bloccare l’ingresso o l’uscita di un’altra auto,  dal proprio posto auto condominiale,  dal box, o da un garage, commette reato:  quello di violenza privata. Tale reato  prescinde dall’intenzione di procurare un.

febbraio 6

Nel 2017 è cambiato il metodo per ottenere il risarcimento in caso di incidenti stradali: con il decreto concorrenza è stato limato il valore del testimone durante la causa

Nel 2017 è cambiato il metodo per ottenere il risarcimento in caso di incidenti stradali: con il decreto concorrenza è stato limato il valore del testimone durante la causa

Con le nuove regole, chi chiede il risarcimento alla propria assicurazione per un incidente stradale con danni solo alle auto e non alle persone, cioè il conducente e/o i  trasportati, deve subito indicare i testimoni che hanno assistito allo scontro; se non lo fa, sarà l’assicurazione a ricordarglielo con una raccomandata da inviare entro 60.